Normative vigenti.

ESTRATTO NORMATIVA UNI 9569

PROVE REALI DI SCASSO
Un operatore sottopone il campione di porta esibito dal costruttore ad un vero e proprio tentativo di scasso “professionale”:
la porta viene sottoposta a:
– prove di sfondamento sul lato delle cerniere;
– prove di sfondamento sul lato della serratura;
– prove di perforazione dell’anta;
– prove di forzatura e strappo della serratura.

PROVE DI SFONDAMENTO
Un campione viene sottoposto a sollecitazioni statiche e dinamiche di carichi elevati, concentrati in aree circoscritte. In laboratorio, i tecnici simulano attacchi alla porta con martinetti idraulici o attrezzi similari. Alla porta che ha superato i test viene attribuita una classe di appartenenza numerata da uno a quattro, a seconda degli attrezzi utilizzati per la prova. Dalle quattro classi previste dalla norma UNI, la seconda è quella meglio indicata a garantire la sicurezza ottimale per uso abitativo.

CLASSE PROVE REALI
DI SCASSO
PROVE DI
SFONDAMENTO
IMPIEGHI
1 Prove con utensili facilmente occultabili (piede di porco, tenaglie, etc.) Prove con carichi fino a 8KN, pari a circa 800 Kg Porte capiscala, porte di magazzini merce non pregiata
2 Prove con qualunque tipo di utensili manuali anche molto rumorosi(martelli, scalpelli, seghe, etc.) Prove con carichi fino a 10 KN, pari a circa 1000 Kg Porte capiscala ad alto rischio, porte di ville o abitazioni indipendenti, porte di uffici
3 Prove con utensili elettrici fino a 500 W (trapani, seghe elettriche, etc.) Prove con carichi fino a 12KN, pari a circa 1200 Kg Orologerie, uffici di banche
4 Prove con utensili elettrici fino a 2000 W (trapani, seghe elettriche, molatrici, etc.) Prove con carichi fino a 15 KN, pari a circa 1500 Kg Orologerie e gioiellerie, banche, impianti industriali e militari

Normative vigenti.

ESTRATTO NORMATIVA UNI ENV 1627

La normativa europea prevede sei classi di resistenza. Dalla 1 alla 6. Le prove sono di tipo convenzionale o reale: Prove convenzionali.
Mettono in evidenza le carenze delle strutture che possono essere sottodimensionate in alcuni particolari, anche di poca importanza, che però possono compromettere la resistenza di tutta la porta (ad esempio diametro di viti, saldature inadeguate, ecc).

PROVE REALI
Queste prove simulano l’attacco eseguito da un ladro secondo determinate procedure e con un prestabilito set di strumenti a disposizione. In base agli attrezzi utilizzati e al tempo impiegato nel test (il tempo a disposizione è maggiore rispetto alla norma UNI 9569) il serramento verrà certificato in una delle sei classi.

CLASSE PROVE REALI DI SCASSO
1 Il ladro tenta di forzare la porta usando urti, sollevamento, spallate, ecc.
2 Il ladro cerca di forzare la porta usando attrezzi semplici come cacciaviti, tenaglie, cunei, ecc
3 Lo scassinatore tenta di entrare usando oltre agli attrezzi di cui sopra anche un piede di porco.
4 Il ladro usa in aggiunta a quanto sopra seghe, martelli, accette, scalpelli e trapani portatili a batteria.
5 Lo scassinatore esperto usa, in aggiunta a quanto sopra, attrezzi elettrici come trapani, seghe a sciabola, mole ad angolo con un disco massimo di 125mm di diametro.
6 Il ladro esperto usa, in aggiunta a quanto sopra, attrezzi elettrici ad alta potenza come trapani, seghe a sciabola e mole con un disco di 230mm di diametro