Ultimo Aggiornamento: 29/03/2010

NORMATIVE
Prove
reali.
NORMATIVE
VIGENTI
ESTRATTO NORMATIVA UNI 9569
PROVE REALI
DI SCASSO
Un operatore sottopone il campione di porta esibito dal
costruttore ad un vero e proprio tentativo di scasso
“professionale”:
la porta viene sottoposta a:
-
prove di sfondamento sul lato delle cerniere;
- prove di
sfondamento sul lato della serratura;
- prove di perforazione
dell’anta;
- prove di forzatura e strappo della
serratura.
PROVE DI SFONDAMENTO
Un campione viene
sottoposto a sollecitazioni statiche e dinamiche di carichi elevati,
concentrati in aree circoscritte. In laboratorio, i tecnici simulano
attacchi alla porta con martinetti idraulici o attrezzi similari.
Alla porta che ha superato i test viene attribuita una classe di
appartenenza numerata da uno a quattro, a seconda degli attrezzi
utilizzati per la prova. Dalle quattro classi previste dalla norma
UNI, la seconda è quella meglio indicata a garantire la
sicurezza ottimale per uso abitativo.
CLASSE
PROVE
REALI
DI SCASSO
PROVE
DI
SFONDAMENTO
IMPIEGHI
1
Prove
con utensili facilmente occultabili (piede di porco, tenaglie,
etc.)
Prove
con carichi fino a 8KN, pari a circa 800 Kg
Porte
capiscala, porte di magazzini merce non pregiata
2
Prove
con qualunque tipo di utensili manuali anche molto
rumorosi(martelli, scalpelli, seghe, etc.)
Prove
con carichi fino a 10 KN, pari a circa 1000 Kg
Porte
capiscala ad alto rischio, porte di ville o abitazioni
indipendenti, porte di uffici
3
Prove
con utensili elettrici fino a 500 W (trapani, seghe elettriche,
etc.)
Prove
con carichi fino a 12KN, pari a circa 1200 Kg
Orologerie,
uffici di banche
4
Prove
con utensili elettrici fino a 2000 W (trapani, seghe elettriche,
molatrici, etc.)
Prove
con carichi fino a 15 KN, pari a circa 1500 Kg
Orologerie
e gioiellerie, banche, impianti industriali e militari
NORMATIVE
VIGENTI
ESTRATTO NORMATIVA UNI ENV 1627
La
normativa europea prevede sei classi di resistenza. Dalla 1 alla 6.
Le
prove sono di tipo convenzionale o reale:
Prove
convenzionali.
Mettono
in evidenza le carenze delle strutture che possono essere
sottodimensionate in alcuni particolari, anche di poca importanza,
che però possono compromettere la resistenza di tutta la porta
(ad esempio diametro di viti, saldature inadeguate, ecc).
Queste
prove simulano l’attacco eseguito da un ladro secondo
determinate procedure e con un prestabilito set di strumenti a
disposizione. In base agli attrezzi utilizzati e al tempo impiegato
nel test (il tempo a disposizione è maggiore rispetto alla
norma UNI 9569) il serramento verrà certificato in una delle
sei classi.
CLASSE
PROVE
REALI DI SCASSO
1
Il
ladro tenta di forzare la porta usando urti, sollevamento,
spallate, ecc.
2
Il
ladro cerca di forzare la porta usando attrezzi semplici come
cacciaviti, tenaglie, cunei, ecc
3
Lo
scassinatore tenta di entrare usando oltre agli attrezzi di cui
sopra anche un piede di porco.
4
Il
ladro usa in aggiunta a quanto sopra seghe, martelli, accette,
scalpelli e trapani portatili a batteria.
5
Lo
scassinatore esperto usa, in aggiunta a quanto sopra, attrezzi
elettrici come trapani, seghe a sciabola, mole ad angolo con un
disco massimo di 125mm di diametro.
6
Il
ladro esperto usa, in aggiunta a quanto sopra, attrezzi elettrici
ad alta potenza come trapani, seghe a sciabola e mole con un disco
di 230mm di diametro